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Cartella Esattoriale

Conoscerla e valutarla


La Cartella Esattoriale

Quando si riceve una cartella esattoriale o cartella di pagamento è sempre bene fare attenzione, cercando di evitare di riporla in un cassetto lasciando trascorrere del tempo prezioso.

La cartella esattoriale o cartella di pagamento, è uno strumento predisposto dall’agente di riscossione, Equitalia S.p.A. sul territorio nazionale e Serit Sicilia S.p.A. per la Sicilia, con cui il creditore, chiede il pagamento di una determinata somma; l’agente della riscossione diviene in tal modo, il tramite tra il creditore ed il debitore.

Attraverso la cartella esattoriale l’agente di riscossione, ha la possibilità di agire per il recupero della somma attraverso vari modi, tra cui il fermo amministrativo, l'ipoteca della casa o nei casi estremi il pignoramento della stessa con successiva vendita coatta. La cartella esattoriale, infatti, e' un "titolo esecutivo", al pari di una cambiale non pagata o di una sentenza divenuta definitiva.

Pagare o non pagare?

Questo non significa che una cartella esattoriale debba essere sempre pagata, o accettata “ ad occhi chiusi” ma che è necessario fare una attenta analisi al fine di verificare se la richiesta di pagamento è corretta o leda i diritti del soggetto cui è destinata.

E’, infatti, un nostro diritto verificare cosa ci viene richiesto, comprendere e valutare se la pretesa creditoria è corretta o se viola i termini di legge.

Data la sua importanza la legge prevede che la cartella esattoriale debba essere formata secondo determinate modalità e debba contenere alcune indicazioni che, qualora risultino mancanti o incomplete, fanno sì che la pretesa creditoria divenga infondata.

Gli Elementi

Molteplici sono gli elementi che devono essere indicati nella cartella esattoriale, tra cui:

  • la relata di notifica, che indica le operazioni con cui la cartella esattoriale è stata portata a conoscenza del destinatario;
  • il numero della cartella esattoriale con i dati del debitore;
  • i dati dell'agente della riscossione che ha emesso la cartella esattoriale;
  • il nome del contribuente/debitore, indirizzo e codice fiscale;
  • il totale da pagare, ovvero somma dell'importo iscritto a ruolo, compensi di riscossione e diritti di notifica;
  • la causale, ovvero la natura del debito;
  • l'ente creditore, ovvero il soggetto che richiede il pagamento;
  • una breve sintesi sulle modalità di pagamento e sulle conseguenze legate al mancato adempimento;

I Vizi

Oltre a tali dati, che potremmo definire di “immediata lettura”, vi sono poi una serie di informazioni che devono essere presenti nella cartella esattoriale, che consentono di verificare se la cartella esattoriale è stata emessa in modo conforme a legge o se vi sono delle anomalie.

Non è raro, anche alla luce dell’enorme mole di lavoro che grava sugli agenti della riscossione, che una cartella esattoriale presenti delle irregolarità che viziano la pretesa creditoria, irregolarità che possono inerire alla notifica della cartella esattoriale, o alla mancanza o inesattezza delle indicazioni previste per legge.

In questi casi, nonostante il debito sia “dovuto”, non è possibile, per il creditore e per l’agente di riscossione ottenere la somma perché la procedura non è conforme alla legge.

Tuttavia, per far valere i vizi della pretesa creditoria sarà necessario ricorrere in giudizio.

Inoltre, è bene evidenziare che non è raro il caso in cui venga emessa una cartella esattoriale relativa ad una somma già pagata, o di cui si sia stipulata una rateizzazione o addirittura si riferisca ad un debito già prescritto.

Anche in questi casi, nonostante il debito non sia dovuto la cartella esattoriale viene ugualmente inviata, e viene iniziata la procedura per il recupero della somma, e, al fine di evitare il pagamento è necessario ricorrere in giudizio per sollevare, dinnanzi all’Autorità competente, l’avvenuta prescrizione.

La Sospensione del Pagamento

Un altro aspetto fondamentale, che purtroppo viene spesso trascurato è la richiesta di sospensione del pagamento.

Tale richiesta fa sì che in pendenza del giudizio l’agente di riscossione non possa agire per il recupero della somma; in mancanza di tale richiesta, l’agente di riscossione, anche durante il procedimento giudiziario volto a far annullare la cartella esattoriale, potrà procedere a recuperare coattivamente la somma ingiunta.

Il Ricorso

Ultimo aspetto, da non trascurare, ma anzi da tenere in massima considerazione è il tempo previsto per fare ricorso avverso la cartella esattoriale, termine solitamente breve, trascorso il quale non è più possibile ricorrere in giudizio, anche questo è uno dei motivi che deve spingere il contribuente a svolgere una rapida analisi della fondatezza della cartella esattoriale.

In tutti i casi in cui si riceva una cartella esattoriale e si nutrono dubbi sulla conformità a legge della stessa è buona norma rivolgersi ad un tributarista competente che sarà in grado di valutare se la pretesa creditoria risulti fondata o meno.

Riteniamo, infatti, che è giusto pagare, ma bisogna pagare solo quando è giusto.

Link Utili:

Equitalia S.p.A.
Serit Sicilia S.p.A.